Il centro studi di Revilaw campus approfondisce il tema del riesame della qualità dell’incarico di Revisione Legale

Pubblicato il: 02/03/2021 – 14:23

Il centro studi di Revilaw campus approfondisce il tema del riesame della qualità dell’incarico di Revisione Legale

I principi di revisione che disciplinano l’implementazione e il monitoraggio del sistema di controllo della qualità sono i seguenti:

  • l’ISA Italia 220 “Il controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile”
  • Principio internazionale sul controllo della qualità ISQC (Italia) 1
  • Il D. Lgs.39/2010 ha introdotto indicazioni specifiche con riferimento al controllo della qualità (art. 20)

Il tema sulla qualità dell’incarico, impegna tutta la Revisione Legale ed è stato da sempre trattato da tutti gli esperti in materia, facendo molteplici riferimenti normativi.

In questo contributo però, grazie al grande apporto pratico della Revilaw S.r.l, scaturente dall’attività di revisione svolta “sul campo” al fianco degli imprenditori italiani, il Centro Studi di Revilaw Campus, intenderà approfondire il tema della Responsabilità del riesame della qualità dell’incarico (RQI), il quale rappresenta un particolarissimo punto che coinvolge la qualità del contenuto della Relazione di revisione, nonché dell’espressione del giudizio del professionista incaricato  sul Bilancio d’esercizio dell’ipotetica società cliente.

Il riesame della qualità dell’incarico è un processo configurato per fornire, alla data della relazione o prima di essa, una valutazione obiettiva dei giudizi professionali significativi formulati dal team dell’incarico e delle conclusioni da questo raggiunte nel predisporre la relazione.

Il riesame del lavoro, a differenza di quanto avviene per la supervisione, si riferisce a tutte le carte di lavoro (ed alla documentazione di supporto allegata) predisposte nello svolgimento delle verifiche di revisione. La responsabilità del riesame del lavoro deve essere stabilita dal Revisore responsabile dell’incarico. Le responsabilità del riesame sono stabilite in base al presupposto che il lavoro dei membri meno esperti del team sia riesaminato da quelli più esperti.

Il processo di riesame della qualità dell’incarico si applica alle revisioni contabili dei bilanci delle società quotate, e agli altri eventuali incarichi (quindi anche per le nano imprese) per i quali il soggetto abilitato alla revisione abbia stabilito che tale riesame sia richiesto.

Il riesame della qualità dell’incarico fa parte delle misure di salvaguardia da applicare in caso di minaccia significativa all’indipendenza. In assenza di un adeguato riesame della qualità dell’incarico, il rischio associato al cliente è particolarmente elevato, tale da mettere in discussione l’opportunità di accettare o mantenere l’incarico.

Responsabile del riesame della qualità dell’incarico (RRQI) e la determinazione dei criteri per la designazione del RRQI

Spesso ci troviamo di fronte a molteplici domande pertinenti alla figura apicale circa la responsabilità e la natura dell’incarico trattato.

Ma chi è il responsabile del riesame della qualità dell’incarico? Il Centro Studi Revilaw Campus afferma, in netta sintonia con il Principio ISQ, che può essere RESPONSABILE DEL RIESAME DELLA QUALITA’ DELL’INCARICO:

  • un partner;
  •  un’altra persona nell’ambito del soggetto abilitato alla revisione;
  •  una persona esterna adeguatamente qualificata;
  • ovvero un team composto da tali persone, non appartenenti al team dell’incarico, con l’esperienza e l’autorità sufficienti e appropriate per valutare obiettivamente i giudizi professionali significativi formulati dal team dell’incarico e le conclusioni da questo raggiunte nel predisporre la relazione.

Occorre chiarire alcuni punti, infatti il Revisore:

  • assume le decisioni su tutte le questioni fondamentali inerenti alla propria struttura e alla propria attività professionale;
  • accetta la responsabilità di essere portatore e promotore di una cultura interna orientata alla qualità e di fornire e mantenere il presente manuale e tutti gli altri supporti pratici e le indicazioni necessari a svolgere un incarico di qualità;
  • ha la responsabilità finale di configurare la propria struttura organizzativa e di reporting;
  •  inoltre, può attribuire, annualmente o con altra periodicità, a membri qualificati del personale professionale, la responsabilità operativa del sistema di controllo della qualità.

Tuttavia, rimane il responsabile finale di tale sistema. Tutte le persone che assumono particolari responsabilità operative e obblighi relativi al sistema di controllo della qualità devono possedere esperienza e capacità sufficienti e appropriate, nonché l’autorità necessaria, ad assumersi tali responsabilità.

II Revisore e il suo personale professionale si conformano alle norme e ai principi in materia di etica (deontologia, scetticismo, riservatezza e segreto professionale) e di indipendenza e obiettività, applicabili nell’ordinamento italiano. Il Revisore ha la responsabilità di stabilire i criteri per la designazione del RRQI e di determinarne l’idoneità.

Il RRQI deve essere una persona esterna obiettiva, indipendente e con le qualifiche adeguate, che abbia il tempo per ricoprire questo ruolo. Le caratteristiche comunemente attribuite ad un candidato adatto a ricoprire questo ruolo includono una conoscenza tecnica di livello elevato degli attuali principi di revisione e una grande esperienza valida per ruoli dirigenziali.

Il RRQI non può essere un membro del team e non può, direttamente o indirettamente prendere decisioni importanti sullo svolgimento dell’incarico.

La risoluzione di eventuali divergenze

Non è inusuale per il team consultare il RRQI durante lo svolgimento dell’incarico. Ciò di solito non compromette l’obiettività del RRQI, nella misura in cui sia il Revisore (e non il RRQI) a prendere le decisioni finali e la questione non sia oltremodo significativa. Tale processo può evitare l’insorgere di successive divergenze di opinione durante lo svolgimento dell’incarico.

Qualora l’obiettività del RRQI sia compromessa in seguito ad una consultazione su una questione specifica, il Revisore dovrebbe nominare un altro RRQI.

La documentazione

Per quanto concerne la documentazione, il responsabile del RQI si avvale di check-list per il suo lavoro al fine di completare il riesame e di fornirne la documentazione appropriata in merito a tale riesame. Ricordiamo che il Centro Studi Revilaw Campus, mette a disposizione della sua rete professionale e di chiunque abbia la volontà di entrare a farne parte, check-list, verbali, e ogni tipologia di fac simile utile all’espletamento inequivocabile e rigoroso delle procedure di revisione legale, dopo un’attenta cura, ricerca e adattamento ad ogni cliente, per maggiori info contattate Dott. Pier Luigi Sterzi– Telefono:  +39 045 8010734 – Cellulare: +39 348 3515140- mail: pierluigisterzi@revilaw.it)

Assegnazione team dell’incarico

Assodato che il Revisore è il responsabile dell’incarico, comunque egli assegna a ciascun incarico, un team, nonché personale professionale appropriato (sia individualmente sia nel loro insieme). Nel decidere quali membri del personale professionale siano più adeguati per un determinato incarico, il Revisore considera: l’esperienza pratica acquisita dal personale professionale in incarichi di complessità e natura simili; le conoscenze tecniche e specifiche pertinenti, inclusa la conoscenza delle tecnologie informatiche necessarie.

Il Revisore monitora i carichi di lavoro del personale professionale al fine di consentire loro di avere tempo sufficiente per adempiere alle proprie responsabilità. Il Revisore pianifica anche le opportunità di incontri di coaching tra il personale con diversi livelli di esperienza per guidare lo sviluppo professionale del personale meno esperto.

Provvedimenti disciplinari

Il sistema di controllo della qualità del Revisore non si limita a un monitoraggio efficace, ma prevede anche un processo che faccia rispettare le regole e includa azioni correttive da applicare ai casi di non conformità, di disinteresse, di mancanza di diligenza professionale e di attenzione, o di abuso e circonvenzione. L’azione correttiva intrapresa dipende dalle circostanze e può includere, a titolo d’esempio, quanto indicato di seguito:

  • svolgere un colloquio con la persona o le persone coinvolte per determinare i fatti e discutere le cause e le soluzioni;
  • fornire pareri e/o consigli;
  • svolgere colloqui successivi per assicurarsi che la conformità sia migliorata o per avvertire il personale professionale coinvolto che, in caso contrario, saranno necessarie azioni correttive più invasive per tutelare gli interessi dei clienti e del sindaco-revisore, quali ad esempio:
  • l’ammonimento (orale o scritto);
  • l’obbligo di completare la formazione professionale continua prevista;
  • l’inserimento di documentazione scritta nel fascicolo personale;
  • la sospensione o la cessazione del rapporto di lavoro o di collaborazione.

Autore dell’articolo

Dott.ssa  Alfonsina Pisano

Docente e Formatrice di Revilaw Campus,

Dottore Commercialista,

Team Leader & Quality Manager  di REVILAW S.R.L – Società di Revisione Legale –

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