La valutazione dei rischi di errori significativi nell’incarico di revisore

Pubblicato il: 07/04/2020 – 13:28

Ogni revisore, a seguito di nuovo incarico e prima di iniziare qualunque attività di verifica, dovrebbe porre in essere alcune procedure di controllo tese alla valutazione del rischio di errori si…

Ogni revisore, a seguito di nuovo incarico e prima di iniziare qualunque attività di verifica, dovrebbe porre in essere alcune procedure di controllo tese alla valutazione del rischio di errori significativi. In sintesi, si dovrebbero analizzare alcuni aspetti importanti dell’impresa ed acquisire una serie di notizie utili allo svolgimento dell’incarico ricevuto. Prioritariamente, bisognerebbe avere degli incontri con gli organi amministrativi e, successivamente, procedere ad una ispezione, predisponendo, eventualmente, osservazioni.

La comprensione dell’impresa – Questa fase è utile al revisore ad acquisire tutti i dati che gli consentano di comprendere gli aspetti specifici dell’impresa oggetto di revisione e del contesto nel quale la stessa opera. Vanno verificate, inoltre, le modalità, i termini e le componenti del controllo interno, al fine di individuare potenziali rischi di errori significativi.

La compagine sociale – Acquisire indicazioni utili sulla proprietà dell’impresa è uno degli aspetti intrinseci da prendere in considerazione.
L’area di appartenenza – Risulta di estrema rilevanza, per il revisore, avere informazioni dettagliate sul settore di attività nel quale opera l’impresa. Esse, infatti, risulteranno necessarie ai fini della verifica della esatta collocazione dell’impresa e dell’individuazione della normativa ad essa applicabile.

Il sistema di controllo – Consiste nell’analisi del controllo interno applicato ed il suo grado di affidabilità rispetto al verificarsi di eventuali anomalie.

Gli obiettivi e le strategie aziendali – Di grande vantaggio risulta essere l’avere tutte le informazioni relative agli obiettivi che l’impresa si è prefissata di raggiungere e le strategie poste o da porre in essere per il loro raggiungimento.

La corretta applicazione dei principi contabili adottati – Tale constatazione, indubbiamente degna di nota, fornisce al revisore tutti gli elementi utili per valutare sia il grado che la corretta applicazione dei principi contabili adottati.

Investimenti e struttura finanziaria – Ulteriore elemento informativo sarà quello volto ad avere notizie apprezzabili in relazione agli investimenti effettuati dall’impresa ed a quelli in programma; parimenti non trascurabili sono le informazioni afferenti alle modalità di finanziamento e di accesso al credito per l’impresa.

I possibili rischi derivanti dall’attuazione del programma – Tale indagine consente al revisore di valutare la concreta attuazione del programma per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché i risultati economici e finanziari conseguibili.

Conclusioni– Risulta evidente che non può essere oggetto di controllo la totalità delle voci di cui sopra: si potrebbe, infatti, incorrere nel rischio di analizzare superficialmente dati considerevoli ai fini dell’attività di revisione e concentrarsi maggiormente su altri poco incisivi. I controlli da non trascurare sono, primariamente, quelli che ineriscono alla redazione del bilancio, ai criteri di valutazione adottati ed alla mole di investimenti programmati. Individuare i rischi di una impresa non è agevole e richiede, oltre ad impegno e attenzione, competenze tali da evitare potenziali effetti derivanti da errori, riducendo, al contempo, il margine di probabilità del verificarsi degli stessi.

Tag correlati

Revilaw
Chiamaci o chiedi un contatto

Una Rete di professionalità e competenza disponibile per tutte le imprese


Privacy policy - Cookie policy
Copyright © 2020, Revilaw SRL. Tutti i diritti riservati.
P.I. 04641610235 Sede Legale: Via XX Settembre, 9 – 37129 Verona
Tel (+39) 045 8010734
Design: cfweb