La management letter alla direzione sul sistema di controllo interno

Pubblicato il: 19/07/2019 – 11:12

Qualora nell`ambito dell`analisi del sistema di controllo interno individuasse carenze significative, il revisore deve comunicarle all`amministratore ed al direttore amministrativo (CFO) (e all`aud…

Qualora nell`ambito dell`analisi del sistema di controllo interno individuasse carenze significative, il revisore deve comunicarle all`amministratore ed al direttore amministrativo (CFO) (e all`audit commitee, se istituito). 

Le carenze possono riguardare l`impostazione dei processi analizzati, o l`insufficienza e inefficacia delle attività di controllo implementate, al fine di ridurre i rischi di errori e salvaguardare l`efficacia e l`efficienza del processo.
In particolare, il principio di revisione ISA 265 richiede che le eventuali carenze identificate siano comunicate per iscritto dal revisore ai responsabili della governance ed eventualmente anticipate a voce.
La lettera alla direzione, definita nella prassi management letter, deve indicare quale premessa che l`obiettivo del revisore è di verificare la correttezza del bilancio e non l`affidabilità del sistema di controllo interno.
Successivamente saranno riportate le debolezze riscontrate al fine di consentire alla Direzione di intervenire e migliorare la capacità dell`impresa di individuare e correggere eventuali errori in grado di influenzare negativamente la correttezza del bilancio dell`impresa.
Esempi di indicatori che possono consentire al revisore di individuare carenze significative nel sistema di controllo interno sono i seguenti (ISA 265):
– il riscontro di situazioni di inefficacia dell`ambiente di controllo, ad esempio qualora si siano identificate frodi poste in essere dalla direzione non individuate dal controllo interno dell`impresa, o in caso di mancata attuazione delle azioni correttive appropriate relative a carenze significative già comunicate in precedenza dai revisori;
– l`assenza di un processo di valutazione dei rischi in un contesto in cui ci si aspetterebbe che tale processo fosse presente;
– l`inefficacia del processo di valutazione dei rischi dell`impresa e degli interventi a seguito dei rischi significativi identificati (ad esempio, quando non sono stati introdotti controlli adeguati);
– errori individuati dalle procedure di revisione che il controllo interno dell`impresa non ha prevenuto, o individuato e corretto (ad esempio, quando attraverso il test di cut off, ovvero la verifica della corretta applicazione dei principio di competenza economica sulle vendite, il revisore riscontra diversi errori che testimoniano che l`emissione delle fatture avviene senza un preventivo controllo dell`avvenuta spedizione dei prodotti venduti);
– l`evidenza dell`incapacità della direzione di supervisionare la redazione del bilancio.
Tali segnalazioni possono contribuire a migliorare il rapporto con il cliente, che in tali situazioni riceve una sorta di consulenza gratuita e, se l`intervento della Direzione consente di migliorare l`efficacia del sistema di controllo interno, il revisore potrà beneficiare della maQualora nell`ambito dell`analisi del sistema di controllo interno individuasse carenze significative, il revisore deve comunicarle all`amministratore ed al direttore amministrativo (CFO) (e all`audit commitee, se istituito).

 

 

Pubblicato il: 2019-07-19 18:11:45

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